Premio collaterale ufficiale · Mostra del Cinema di Venezia
Premio Inclusione e Sostenibilità Edipo Re
Un riconoscimento al cinema che sceglie uno sguardo inclusivo e sostenibile, umano e ambientale, e alla forza delle storie che meritano di arrivare nelle sale.

Un premio per il cinema che include
Quattro pilastri che raccontano la visione, il metodo e l'impatto del Premio Edipo Re.
La motivazione
Il Premio nasce per sostenere la distribuzione nelle sale italiane di opere dall'alto spessore artistico e culturale, capaci di diffondere uno sguardo inclusivo e sostenibile, umano e ambientale.
La selezione
Il premio è attribuito a un film selezionato tra 12 titoli scelti dalla direzione artistica, provenienti da 4 sezioni in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia: Concorso Internazionale, Orizzonti, Settimana Internazionale della Critica e Giornate degli Autori.
Le giurie
A conferire il Premio è una giuria di 3 intellettuali e artisti selezionati a ogni edizione. Dal 2023 la giuria ufficiale è affiancata dalla giuria giovani.
L'architettura
Il film vincitore viene presentato in anteprima in 4 città italiane (Milano, Roma, Siena, Palermo, Napoli) con il sostegno di MYMOVIES, in collaborazione con istituzioni culturali di rilievo.
Le edizioni
Giurie e film premiati, edizione dopo edizione, dal 2018 a oggi.
Ritratti e locandine sono placeholder, da sostituire con i materiali d'archivio.
Edizione 2025
Giuria 2025

Eleonora Marangoni
Scrittrice
Valerio Mieli
Regista
Motta
CantanteGiuria Giovani: Ca' Foscari 2025
Diletta Coluccia, Tiziana Laurelli, Livia Mele, Elisa Messina, Andrea Opicini, Leonardo Pilat, Giulia Rosada, Linda Soligo, Alessandro Tommasi

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Edizione 2024
Giuria 2024

Francesca d'Aloja
Scrittrice
Federica Di Giacomo
Regista
Esmeralda Calabria
MontatriceGiuria Giovani: Ca' Foscari 2024
Davide Lorenzo Bignotti, Francesca Cerchiari, Chiara Guarino, Anita Incastori, Marta Pancino, Stefano Patrone, Emma Sist


El Jockey
Un film che affronta il tema dell'identità e delle sue molteplici declinazioni attraverso un immaginario originale e profondamente simbolico e una ricerca di linguaggio innovativo. Il registro surreale e a tratti grottesco illumina tematiche quali la mutazione, la trasformazione e la rinascita, incarnate da un protagonista sui generis.

Sugar Island
Un film a metà strada tra finzione e documentario, crocevia di istanze sociali, politiche, di genere e storiche, con una forza universale.
Edizione 2023
Giuria 2023

Carlotta Vagnoli
Scrittrice
Caterina Guzzanti
Attrice
Alberto Malanchino
AttoreGiuria Giovani: Ca' Foscari 2023
Vittoria Caporali, Sofia Coppola, Beatrice Grasso, Isabel Musoni, Matilda Stefanini, Matteo Tonelli , Mattia Giusto Zanon


Io Capitano
Garrone rende la migrazione una storia di persone e non di numeri, permettendoci di entrare in contatto diretto con la lingua, la vita e la cultura dei protagonisti, senza mai romanticizzare. Il ruolo di un capitano è quello di non lasciare indietro nessuno.

Evil Does Not Exist
Per la delicatezza con cui affronta il rapporto tra umani e natura e per l'eleganza nel rappresentare la quotidianità di una comunità la cui storia si fa universale.
Edizione 2022
Giuria 2022

Elena Stancanelli
Scrittrice
Filippo Timi
Attore
Chiara Civello
Cantautrice
Saint Omer
Una scrittura di asciutta perfezione racconta, con la potenza di una tragedia greca, il filo inscindibile che lega una madre a una figlia.
Edizione 2021
Giuria 2021

Paolo Giordano
Scrittore
Lucia Mascino
Attrice
Giovanni Truppi
Cantautore
Vera sogna il mare
Krasniqi dà forma a una materia personale dolorosa senza rinunciare alla vitalità del racconto, costruendo il ritratto commovente di una donna.

The Stranger / Al Garib
Riesce a raccontare una doppia marginalità, quella di un popolo e quella di un individuo, con dettagli di eleganza e nitore che restano nella memoria.
Edizione 2020
Giuria 2020

Annaelena Benini
Critica letteraria
Esther Elisha
Attrice
Ra di Martino
Artista visiva
The Man Who Sold His Skin
Per la compiutezza del racconto e per l'ironia, per la capacità di mostrare il mondo da diversi piani e sguardi. La guerra, la fuga, il cinismo che l'arte può avere nel racconto delle tragedie, e la libertà di scegliere il proprio destino.
Edizione 2019
Giuria 2019

Giuliano Battiston
Reporter
Giuseppe Piccioni
Regista
Sandra Piccolo
Attrice
Corpus Christi
Per la sorprendente forza espressiva e la capacità di tenere insieme toni tragici e commedia, con un personaggio che incarna la compresenza di colpa e redenzione, fede e simulazione.
Edizione 2018
Giuria 2018

Costanza Quatriglio
Regista
Emanuele Trevi
Scrittore
Alex Majoli
Fotoreporter, già direttore Magnum
Still Recording
Per la forza espressiva e la capacità di tenere insieme tragedia e vita, in una testimonianza diretta e necessaria.
