Film di stato
di Roland Sejko
Italia, 2025, 78′, colore, b/n
Sceneggiatura: Roland Sejko
Dalla fine della seconda guerra mondiale e per oltre quarant’anni, la storia dell’Albania si intreccia indissolubilmente con quella di un solo uomo. Enver Hoxha ha guidato il paese attraverso alleanze effimere e rotture radicali, fino a condurlo all’isolamento totale.
Film di Stato racconta quei quarant’anni di regime comunista albanese attraverso le immagini che il potere ha prodotto per raccontare se stesso.
Costruito interamente con materiali d’archivio spesso inediti – film di propaganda ufficiali, riprese dai fondi riservati o privati del regime – questo lavoro è un viaggio in immagini e suoni all’interno di un regime che fece del cinema uno strumento di potere. Cosa sono capaci di raccontare oggi quelle stesse immagini?
Regista
Roland Sejko è nato e cresciuto in Albania. Nel 1990 si è laureato presso la Facoltà di Storia e Filologia di Tirana. Dal 1991 vive a Roma e, dal 1995, lavora all’Istituto Luce – oggi Cinecittà – dove è attualmente direttore della redazione editoriale dell’Archivio Storico Luce. Regista e sceneggiatore, ha realizzato numerosi documentari segnati dal riuso creativo del cinema d’archivio. Con Anija / La nave ha vinto il David di Donatello nel 2013. Il suo lungometraggio più recente, La macchina delle immagini di Alfredo C., è stato presentato in selezione ufficiale alla 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (Orizzonti Extra) e ha vinto il Nastro d’Argento come Miglior Docufilm nel 2021. È curatore artistico e autore dei filmati di numerose mostre promosse da Cinecittà e Istituto Luce, nonché uno dei curatori del MIAC – Museo Italiano del Cinema e dell’Audiovisivo a Cinecittà.
